
Alla
quarta Mille Miglia (1930) partecipò, per la prima volta, anche la Mercedes
che, per consuetudine strategica, mandò il solo Rudolf Caracciola, alla
guida di una imponente SSK ad "esplorare" la corsa bresciana.
Rudolf gode ormai della fiducia della Mercedes e diventa il "pupillo" del nuovo direttore sportivo della squadra corse Alfred Neubauer che gli affida il nuovo modello S ("sport"): è lui ad ottenere il primo successo di questa auto che diverrà leggendaria (in futuro si "evolve" nei modelli SS, SSK e SSKL) vincendo la prima corsa disputata sul nuovo tracciato del Nurburgring il 19 Giugno 1927. Con la S e le successive evoluzioni SS, SSK e SSKL ottiene una importante serie di successi sia in gare locali che in competizioni Internazionali e corse in salita, dominando alla perfezione la pesante auto tedesca (1650 kg). Da ricordare i prestigiosi successi del 1929 al Tourist Trophy di Belfast dove batte gli specilisti Inglesi e la clamorosa affermazione del 1931 alla Mille Miglia, primo pilota non Italiano ad aggiudicarsi la corsa, alla media record di 101 km/h. Nel 1930 e 1931 Caracciola conquista anche il titolo di campione Europeo della montagna. Al termine della stagione 1931 passa alla Alfa Romeo poiché la Mercedes-Benz si ritira dalle corse a causa della grave crisi economica in cui versa la Germania.



