Alfonso Antonio Vicente Eduardo Angel Blas Francisco de Borja Cabeza de
Vaca y Leighton, marchese di Portago, meglio noto come Alfonso de Portago,
è stato un pilota automobilistico spagnolo attivo in varie categorie tra cui la
Formula 1. Nato a Londra, Regno Unito, l'11 ottobre 1928, è morto il 12 maggio
1957 durante la Mille Miglia, all'altezza della località di Guidizzolo (MN) in
Italia.
Nato da una famiglia aristocratica spagnola e di madre irlandese, trascorse
l'infanzia a Biarritz in Francia, impegnandosi con successo in diversi sport.
Nel 1953 l'incontro con l'importatore americano della Ferrari Luigi Chinetti lo
portò a gareggiare come suo copilota nella Carrera Panamericana, per poi
gareggiare una Ferrari sport di sua proprietà nella Buenos Aires 1000
del 1954. Si trasferì poi in Europa per continuare a gareggiare con una
Maserati.
Nel 1955 comprò una Ferrari di Formula 1 che però andò presto distrutta in
un incidente all'International Trophy di Silverstone in cui De Portago si
ruppe una gamba. Ritornò nel 1956 come pilota ufficiale della Ferrari,
ottenendo un secondo posto al Gran Premio di Gran Bretagna condiviso con Peter
Collins.
Durante la Mille Miglia del 1957, sempre alla guida di una Ferrari 335 (con il numero 531 - vedi foto qui a sinistra), De Portago fu vittima di un incidente causato dal cedimento di uno pneumatico e morì sul colpo, insieme al copilota Edmund Nelson e a 10 spettatori, 5 dei quali bambini. L'incidente di De Portago comportò un lungo processo a carico di Enzo Ferrari e segnò la fine della storia agonistica della Mille Miglia.

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